Il Consorzio di Tutela

Consorzio del Parmigiano Reggiano

La tutela del nome e della qualità produttiva

Il Parmigiano Reggiano è prodotto esclusivamente nelle province di Parma, Reggio Emilia, Modena e parte delle province di Mantova e Bologna, tra pianure, colline e montagne racchiuse tra il Po e il Reno. In questo territorio si concentrano quattromila allevamenti in cui le bovine vengono alimentate con foraggi prodotti in quest’area. Da questo legame con un ambiente, rispettato e tutelato, nascono  le qualità uniche che caratterizzano il “Re dei formaggi”.

 

La tutela del Parmigiano Reggiano

Nel 1901 la Camera di Commercio di Reggio Emilia propone la costituzione di un sindacato tra produttori e commercianti di formaggio per poter autenticare l’origine del prodotto destinato all’esportazione.
In seguito i rappresentanti delle Camere di Commercio di Parma, Reggio, Modena e Mantova si riuniscono per confrontarsi sull’applicazione di una marcatura del formaggio grana prodotto in queste quattro provincie e per discutere se il nome debba essere Parmigiano o Reggiano.
La Camera di Commercio di Parma prepara un Regolamento per la marcatura del formaggio Parmigiano con un marchio composto da uno scudo, sormontato dalla corona ducale, con le lettere F.P. (Formaggio Parmigiano). Anche la Camera di Commercio di Reggio Emilia crea, per il formaggio fabbricato nella sua provincia, un marchio speciale composto dalle lettere G.R.R.E. (Grana Reggiano di Reggio Emilia).

L’intesa per la denominazione comune

Nel 1926 il VII Congresso Internazionale di Latteria affronta la definizione dei nomi dei tipi di formaggi derivati dai luoghi d’origine per evitare le frodi a danno dei consumatori.
Due anni dopo, su proposta degli Industriali e della Camera di Commercio di Reggio Emilia viene costituito il Consorzio per la difesa del Grana Reggiano, in seguito denominato Consorzio del Formaggio Parmigiano Reggiano, con l’adesione della totalità dei produttori.
Nel 1964 il Consorzio mette in atto la marchiatura d’origine con la scritta puntinata Parmigiano Reggiano sullo scalzo (perimetro) della forma che ne contraddistingue il particolare aspetto.
I Compiti del Consorzio erano e sono: la difesa e tutela della Denominazione d’Origine, l’agevolazione del commercio e del consumo, la promozione delle iniziative volte a salvaguardare tipicità e caratteristiche peculiari del prodotto.

Gli scopi del consorzio del Parmigiano Reggiano

Come riportato nello Statuto, il Consorzio non ha scopo di lucro e gli è vietato distribuire eventuali utili che devono essere reinvestiti.
Il Consorzio ha per oggetto:
a) la tutela della denominazione di origine del formaggio “Parmigiano Reggiano”.
b) la vigilanza sulla produzione e sul commercio del formaggio “Parmigiano Reggiano”.
c) la valorizzazione della produzione del formaggio “Parmigiano Reggiano”.
d) la promozione, diffusione e conoscenza della Denominazione di Origine Protetta e dei marchi ad essa riservati.
e) la promozione del consumo del “Parmigiano Reggiano” in Italia e all’estero, nonché lo sviluppo ed il sostegno intesa a valorizzare il prodotto e ad accrescerne l’immagine e la notorietà.

Marchio a fuoco Consorzio Parmigiano Reggiano
Marchio Biologico
Marchio DOP
Marchio Di Sola Bruna
Marchio Prodotto di Montagna
Stagionato Oltre 12 mesi
Stagionato Oltre 24 mesi
Stagionato Oltre 30 mesi
Stagionato Oltre 36 mesi