Storia del Parmigiano

Il Parmigiano Reggiano

Dal Medioevo ad oggi, storia di una eccellenza

Il Parmigiano Reggiano è prodotto esclusivamente nelle province di Parma, Reggio Emilia, Modena e parte delle province di Mantova e Bologna, tra pianure, colline e montagne racchiuse tra il Po e il Reno. In questo territorio si concentrano quattromila allevamenti in cui le bovine vengono alimentate con foraggi prodotti in quest’area. In questo ambiente tutelato si formano le qualità uniche del “Re dei formaggi”.

 

Parmigiano Reggiano, una tradizione centenaria

Le origini del Parmigiano Reggiano risalgono al Medioevo e sono indicate intorno al XII secolo.
I primi caselli (caseifici) vennero creati nei monasteri benedettini e cistercensi di Parma e di Reggio Emilia, favoriti dall’abbondanza di corsi d’acqua e di grandi pascoli. In breve tempo, in questa zona circoscritta dell’Emilia si diffuse la produzione di un formaggio a pasta dura, ottenuto dalla lavorazione del latte in ampie caldaie.
Il Parmigiano Reggiano nel corso dei secoli non ha cambiato le modalità produttive di base: oggi come nel Medioevo la produzione avviene in modo naturale, senza additivi.

Le innovazioni del ‘900 e la nascita del Consorzio

All’inizio del 1900 la lavorazione del Parmigiano Reggiano sviluppa alcune innovazioni, ancor oggi utilizzate, come l’uso del siero innesto e del riscaldamento a vapore, che migliorano la qualità del formaggio e cambiano l’assetto dei caseifici.
Per la tenuta produttiva, un notevole contributo è fornito dall’introduzione delle cooperative come forma societaria.
La necessità di tutelare il prodotto da formaggi simili, che iniziano a essere prodotti in altre aree e commercializzati, rischiando di essere confusi con il Parmigiano ed il Reggiano, porta alla formazione del Consorzio di tutela.

Il Parmigiano Reggiano oggi

Il Parmigiano Reggiano si fa oggi con gli stessi ingredienti del Medioevo, negli stessi luoghi, con gli stessi procedimenti manuali.
I maestri casari, oggi come in passato, producono questo formaggio con il latte della zona d’origine, caglio naturale, sale e nessun additivo, in modo artigianale e con la stessa passione di sempre.
Il Parmigiano Reggiano oggi è prodotto in circa 350 piccoli caseifici artigianali della zona tipica e di circa 3500 agricoltori-produttori di latte che hanno ottenuto il riconoscimento a conservare inalterato il metodo di lavorazione e l’altissimo livello qualitativo.
La garanzia di genuinità del Parmigiano Reggiano è garantita da precise norme, applicate con rigore, autodisciplina di conformità e rigoroso controllo.
Il Parmigiano Reggiano è un formaggio salvaguardato da più di settant’anni dal Consorzio di tutela.

Marchio a fuoco Consorzio Parmigiano Reggiano
Marchio Biologico
Marchio DOP
Marchio Di Sola Bruna
Marchio Prodotto di Montagna
Stagionato Oltre 18 mesi
Stagionato Oltre 22 mesi
Stagionato Oltre 30 mesi